Ischia, Lacco Ameno inizi del '900.
Uno scorcio del comune termale col le baracche dei pescatori,
una cartolina di un tempo
. Non vi erano alberghi, strade asfaltate,
. Non vi erano alberghi, strade asfaltate,rarissimo turismo, eppure in quei tempi si incominciarono a scoprire le bellezze nascoste di questa terra, gli scavi. I famosissimi Scavi di Santa Restituta, sotto l'omonima chiesa in quel di Lacco Ameno, i cosidetti Scavi di Pithecusae. Lo scopritore fu Don Pietro Monti, recentemente scomparso. Sotto la chiesa vennere alla luce moltissimi reperti archeologici risalenti all'antica Grecia, tra cui la famosa Coppa di Nestore. Da quei ritrovamenti, Lacco Ameno e quindi Ischia comuni compresi, incominciarono ad essere non più una anonima isola, bensì un luogo da visitare e da scoprire.


